Privacy
Informativa privacy
Versione 1.1 — 23 ottobre 2026 (aggiunto il modulo «Richiedi la perizia», punto 1-bis)
Questa pagina spiega, in modo semplice, che dati personali trattiamo quando usi marcomarettoingegnere.com, perché, per quanto tempo e con chi li condividiamo. È l’informativa prevista dagli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).
Chi tratta i tuoi dati
Ing. Marco Maretto, ditta individuale — sede operativa: Via Cornara 91B, Villanova di Camposampiero (PD)
P.IVA 05732570287 · iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Padova, Sez. A, n. 6978
e-mail info@marcomarettoingegnere.com
Non ho un Responsabile della protezione dei dati: non sono tenuto a nominarlo. Per qualsiasi domanda sui tuoi dati scrivi all’indirizzo qui sopra e ti rispondo di persona.
Non è VMC AIR LIFE. Alcuni strumenti che trovi su questo dominio appartengono a un’altra società, VMC AIR LIFE S.N.C., che è titolare dei dati raccolti con i suoi moduli: lo spiego al punto 4.
Cosa trattiamo, perché e per quanto
1. Il modulo di contatto
Dove: la pagina Contatti.
Cosa: nome e cognome, e-mail, telefono (facoltativo), il tipo di richiesta che scegli dall’elenco, il testo del messaggio, e il fatto che hai spuntato la casella della privacy.
Perché: per leggere la tua richiesta e risponderti (informazioni, consulenza, preventivo). Base giuridica: misure precontrattuali su tua richiesta (art. 6.1.b GDPR) e, per le semplici domande di informazioni, il mio interesse a rispondere a chi mi scrive (art. 6.1.f).
Dove vanno: il modulo non salva niente sul sito: invia un’e-mail alla casella dello studio e finisce lì. L’e-mail parte da un account di posta in uscita presso Aruba S.p.A.; la casella che la riceve è ospitata presso SiteGround. Il sito non ne tiene copia.
Anti-spam: il modulo usa Google reCAPTCHA v3. Mentre la pagina è aperta, il tuo browser parla con Google, e quando invii il modulo il sito comunica a Google il codice di verifica e il tuo indirizzo IP per capire se sei una persona. Google tratta questi dati come titolare autonomo, secondo la sua informativa.
Per quanto: finché serve a rispondere e, se la richiesta non diventa un lavoro, fino a 24 mesi dall’ultimo contatto; poi la cancello. Se diventa un incarico, i documenti fiscali li conservo 10 anni, come impone la legge.
1-bis. Il modulo «Richiedi la perizia»
Dove: le due pagine della perizia su muffa e condensa, su questo sito e su cat.vmcairlife.com. Il titolare, in tutte e due, sono io: la perizia è un servizio dello studio.
Cosa: nome e cognome, e-mail, telefono (facoltativo), il comune della casa, chi sei (inquilino, proprietario, amministratore…), il testo che scrivi sulla muffa, come ci hai trovato (facoltativo) e il fatto che hai spuntato la casella della privacy. Il modulo aggiunge da quale sito arrivavi sulla pagina (solo il nome del sito e, se era un articolo del blog, il suo indirizzo breve) e i parametri «utm» dell’indirizzo, se ci sono.
Perché: per leggere la tua richiesta e dirti se la perizia serve e quando si può fare (misure precontrattuali su tua richiesta, art. 6.1.b GDPR); e, senza i tuoi dati, per sapere quali pagine portano le richieste (mio interesse legittimo, art. 6.1.f).
Dove vanno: il modulo gira sul server di cat.vmcairlife.com (SiteGround), il sito di VMC AIR LIFE, che riceve i dati solo per spedirli: invia un’e-mail alla casella dello studio (ospitata presso SiteGround) e a te un’e-mail di conferma con un testo fisso. Il server non tiene copia di quello che hai scritto. Restano soltanto: un registro di conteggio senza dati personali (data, pagina, sito di provenienza, come ci hai trovato, se sei inquilino, proprietario…, esito); e, per fermare gli invii ripetuti, un file con un’impronta del tuo indirizzo IP calcolata con una chiave casuale (non è l’indirizzo in chiaro, ma lo considero un dato personale). Dopo 24 ore l’impronta non conta più per i limiti, e viene cancellata alla prima richiesta compilata correttamente che qualcuno invia dopo: finché non ne arriva un’altra, resta nel file.
Anti-spam: nessun servizio esterno: un campo nascosto che riempiono solo i programmi automatici, e al massimo 3 richieste l’ora e 6 al giorno dalla stessa connessione.
Per quanto: l’e-mail come al punto 1 (fino a 24 mesi dall’ultimo contatto se non diventa un incarico; 10 anni i documenti fiscali se lo diventa); l’impronta dell’indirizzo IP serve per 24 ore, poi viene cancellata alla prima richiesta compilata correttamente che arriva dopo (se per un po’ non scrive nessuno, resta nel file fino ad allora, senza più servire).
2. Il preventivatore per la pompa di calore
Dove: la pagina preventivatore.
Il calcolo. Si fa sul mio server, non nel tuo browser: man mano che procedi, il browser invia al server i dati tecnici dell’edificio e dell’impianto (superficie, il fabbisogno energetico dell’edificio che il modulo ricava dalla classe energetica che scegli, temperature, gradi giorno del comune, persone, tipo di impianto, prezzi dell’energia che indichi). In quell’invio non ci sono il tuo nome né la tua e-mail. Per trovare il clima del luogo il modulo usa la provincia e il comune che scegli.
I tuoi dati, al primo passo. Il primo passo («Dati cliente») richiede nome, e-mail, provincia e comune; il telefono è facoltativo. Questi dati restano nella memoria della scheda del tuo browser (si svuota quando la chiudi) finché non fai una delle due cose seguenti.
- Apri il PDF del preventivo. Il PDF viene richiesto al server con nome, e-mail, telefono, provincia e comune scritti nell’indirizzo della pagina. Per questo quell’indirizzo resta nei registri di accesso del server, insieme al tuo indirizzo IP, per circa 30 giorni (come ogni altra pagina visitata, punto 5), e può restare nella cronologia del tuo browser. Il server usa questi dati solo per scrivere il PDF e non li salva altrove. Base giuridica: eseguire lo strumento che hai chiesto (art. 6.1.b) e, per i registri, la sicurezza del sito (art. 6.1.f).
- Chiedi di essere ricontattato in fondo al preventivo, spuntando il consenso. Il server riceve nome, e-mail, telefono (se l’hai dato), il tuo messaggio, un riepilogo del calcolo (comune, provincia, potenza e parametri usati) e il consenso; vi aggiunge il tuo indirizzo IP e la data. Base giuridica: il tuo consenso (art. 6.1.a), che puoi ritirare quando vuoi senza spiegare perché.
Dove vanno le richieste di ricontatto. Sono scritte in un file sul server (in una cartella che il web non può leggere) e inoltrate per e-mail alla casella dello studio e a una casella del titolare ospitata da Google (Gmail), con gli stessi dati che hai scritto: nome, e-mail, telefono, messaggio e riepilogo del calcolo (non il tuo indirizzo IP). Per limitare gli invii ripetuti il server tiene anche, nella stessa cartella, un piccolo file che ha nel nome un’impronta del tuo indirizzo IP: non è l’indirizzo scritto in chiaro, ma da quell’impronta si può risalire all’indirizzo, quindi lo considero un dato personale. Serve a far passare almeno 15 secondi fra una richiesta e l’altra.
Per quanto: le richieste di ricontatto fino a 24 mesi dall’ultimo contatto; poi cancello il file della richiesta, insieme ai file d’impronta dell’indirizzo IP che trovo nella stessa cartella, e le copie ricevute per e-mail. La cancellazione la faccio io, non è automatica. I registri di accesso con l’indirizzo del PDF durano circa 30 giorni, a cura del fornitore di hosting.
3. Calcolatori e strumenti di prova
Sul sito ci sono strumenti di calcolo (filtri dell’aria e qualità dell’aria, simulatori, una console per provare un modello di intelligenza artificiale). Per funzionare:
- se indichi una città o permetti al browser di dare la tua posizione, le coordinate o il nome della città vengono inviati dal mio server al servizio meteo e qualità dell’aria OpenWeather (Regno Unito). Il servizio non riceve il tuo nome né la tua e-mail;
- per ottenere una stima o un commento, il server invia a Google (Gemini) i valori numerici del calcolo (per esempio le concentrazioni di polveri sottili e i parametri del filtro) e, nell’analisi comparativa fra due località, i nomi delle due località, senza dati che ti identifichino;
- nella console per l’intelligenza artificiale il testo che scrivi viene inviato a Google (Gemini) per ottenere la risposta. Non scriverci dati personali tuoi o di altri.
Questi strumenti non ti chiedono un account. I risultati di alcune chiamate (coordinate e valori numerici) possono restare in una cache sul server per non ripetere la stessa richiesta.
4. Gli strumenti di VMC AIR LIFE su questo dominio
Alcuni strumenti ospitati qui — la richiesta di manutenzione dei filtri (pagina Manutenzione) e il modulo di consulenza sui filtri — sono di VMC AIR LIFE S.N.C. di Stoppa Albert e Maretto Marco, Via Due Palazzi 221, 35136 Padova, P.IVA 05700370280. Per i dati che lasci in quei moduli il titolare è VMC AIR LIFE, non lo studio: per esercitare i tuoi diritti scrivi a info@vmcairlife.com. Ecco, per la richiesta di manutenzione, che strada fanno i dati:
- Cosa lasci: nome, e-mail, telefono, marca della macchina, tipo di richiesta, e i dati inseriti nel calcolatore (provincia, mesi dall’ultimo cambio dei filtri, tipo di casa, portata, ore al giorno) con i risultati che ti vengono mostrati.
- Dove restano: il server del sito (SiteGround, lo stesso che ospita questo dominio) li scrive in un file di testo, in una cartella riservata fuori dalla parte pubblica del sito, non raggiungibile da internet.
- Chi li riceve: gli stessi dati partono per e-mail verso due caselle: quella di VMC AIR LIFE e una casella di posta personale di uno dei soci. L’invio passa da un account di posta in uscita presso Aruba S.p.A. (dominio apeveneto.it).
- Posta in arrivo: la casella di VMC AIR LIFE è ospitata da Google (Gmail) e la posta in arrivo può essere smistata con l’aiuto di un assistente automatico.
- Per quanto: fino a 24 mesi dall’ultimo contatto, poi VMC AIR LIFE li cancella.
5. Navigazione, cookie e servizi di terzi
Registri del server. Il server registra i normali dati tecnici di ogni visita (indirizzo IP, pagina richiesta, data e ora, browser) per sicurezza e diagnostica, e li conserva per circa 30 giorni, a cura del fornitore di hosting. Base: interesse legittimo alla sicurezza del sito (art. 6.1.f).
Il blog (/blog-ai/) e questa pagina non usano cookie, non caricano script né risorse da server esterni. Fanno eccezione i video: l’anteprima è un’immagine del sito, e solo se fai clic sul tasto di riproduzione il tuo browser si collega a YouTube (nella modalità «senza cookie» youtube-nocookie.com, di Google).
Cookie. Il sito non usa cookie di statistica né di profilazione: non ci sono strumenti che misurano le visite (né Google Analytics né altri). Restano soltanto cookie tecnici: quello di sessione del simulatore STORM, descritto al punto 6, e, nella sola pagina Contatti, quelli che Google reCAPTCHA può impostare per distinguere una persona da un programma automatico (punto 1).
Caratteri, librerie e grafica caricati da server esterni. Molte pagine degli strumenti e delle infografiche caricano caratteri da Google Fonts e librerie da cdn.tailwindcss.com, cdn.jsdelivr.net e unpkg.com. Quando apri quelle pagine il tuo browser comunica a quei servizi il tuo indirizzo IP. La pagina Interessi carica anche immagini segnaposto da placehold.co.
Elenco aggiornato, pagina per pagina, su richiesta a info@marcomarettoingegnere.com.
6. Il simulatore STORM, ad accesso riservato
Il simulatore STORM si apre solo con una password che consegno a chi lo usa per lavoro. Non esistono account personali: all’accesso il server crea un cookie di sessione tecnico (PHP), che serve a ricordare che sei entrato e scade con la sessione. Il simulatore ricorda nel tuo browser (localStorage) la lingua scelta e il progetto che stai compilando: restano sul tuo dispositivo e non vengono inviati al server.
7. La dashboard energetica
La dashboard e la pagina del solare termico mostrano i dati di produzione e consumo dell’impianto dell’abitazione del titolare. Non raccolgono dati dei visitatori; valgono per queste pagine le note sulle risorse esterne del punto 5.
8. LinkedIn
Pubblico articoli e aggiornamenti dello studio su LinkedIn tramite un’applicazione propria che accede con il mio account. L’applicazione tratta soltanto i testi che pubblico e il permesso d’accesso (token) che LinkedIn rilascia all’applicazione, che conservo io e non mostro. Non raccoglie dati dei visitatori di questo sito né di altri utenti di LinkedIn. Se interagisci con i miei contenuti sul social (mi piace, commenti, messaggi), i tuoi dati li tratta LinkedIn Ireland Unlimited Company come titolare autonomo, secondo la sua informativa.
A chi possono arrivare i tuoi dati
Solo a chi mi serve per lavorare, e solo per quello:
| Chi | Per cosa |
|---|---|
| SiteGround | hosting del sito e casella di posta dello studio |
| VMC AIR LIFE S.N.C. | il server di cat.vmcairlife.com riceve il modulo «Richiedi la perizia» solo per spedirlo allo studio (punto 1-bis) |
| Aruba S.p.A. | invio in uscita dell’e-mail del modulo di contatto |
| Google (reCAPTCHA, Fonts, Gemini, YouTube, Gmail) | anti-spam, caratteri, stima di valori numerici e console di prova, video, casella di posta del titolare e di VMC AIR LIFE |
| OpenWeather | qualità dell’aria e meteo di una località |
| Fornitori di librerie (Tailwind, jsDelivr, unpkg) | caricamento di codice e grafica nelle pagine che li usano |
| LinkedIn Ireland Unlimited Company | pubblicazione dei contenuti dello studio |
Non vendo i tuoi dati a nessuno e non li cedo per il marketing di terzi. Non li uso per prendere decisioni automatizzate sul tuo conto.
Alcuni di questi fornitori hanno sede o server fuori dall’Unione Europea (Stati Uniti, Regno Unito): il trasferimento avviene con le garanzie previste dal Regolamento (decisione di adeguatezza o clausole contrattuali standard).
I tuoi diritti
Puoi chiedermi in qualsiasi momento di vedere i dati che ho su di te, di correggerli, di cancellarli, di limitarne l’uso, di opporti a un trattamento o di riceverli in copia per portarli altrove. Se hai dato un consenso (per esempio quello al ricontatto del preventivatore), puoi ritirarlo quando vuoi, senza spiegare perché.
Scrivi a info@marcomarettoingegnere.com: ti rispondo entro un mese. Se pensi che qualcosa non vada, puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali.
Un’avvertenza, per onestà: alcuni dati non posso cancellarli su richiesta finché la legge mi obbliga a conservarli (fatture e documenti contabili, per esempio). In quel caso te lo dico invece di prometterti una cancellazione che non posso fare.
Conferire i dati è facoltativo, ma senza nome, e-mail e messaggio non posso rispondere a una richiesta.
Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026. Se cambio qualcosa di sostanziale, aggiorno questa data e lo scrivo qui.