MM Marco Maretto · Ingegnere
Servizio di ingegneria

Quanta aria esterna deve portare la ventilazione del tuo locale?

Bar, ristoranti, negozi, parrucchieri, centri estetici, uffici aperti al pubblico: compili un modulo e ricevi la relazione firmata che dice quanta aria esterna serve a ogni ambiente, secondo la norma tecnica in vigore.

Perché serve

La legge chiede aria sufficiente. Il numero lo dà la norma tecnica

Per i luoghi di lavoro chiusi il D.Lgs. 81/2008 (Allegato IV, punto 1.9) chiede aria salubre in quantità sufficiente, ma non dice quanta. Quando l'aria delle finestre non basta, o il locale non ne ha, il Comune o l'Azienda ULSS possono chiedere di dimostrare che la ventilazione meccanica porta l'aria giusta. Di solito succede con la pratica edilizia (permesso di costruire, SCIA, cambio d'uso): in Veneto la circolare regionale chiede la relazione sull'impianto insieme alla domanda e il collaudo con l'agibilità. Può succedere anche con il parere sanitario sul progetto, o dopo un controllo.

Il numero viene dalla norma tecnica. La UNI 10339 è stata ritirata dall'UNI nel luglio 2024, senza una norma che la sostituisca; oggi il riferimento è la UNI EN 16798-1 con la sua appendice nazionale, approvata a novembre 2025, che fissa i valori per l'Italia. È quella che uso. In Veneto ci sono anche i minimi regionali (Circolare regionale n. 13/1997 e regolamento edilizio tipo): aria per persona, ricambi di bagni e spogliatoi. La relazione calcola i due valori e per ogni locale usa il più alto.

1 · L'aria per le persone

Quante persone ci stanno (quelle che dichiari, o l'affollamento tipico della norma per quel tipo di locale) per l'aria che serve a ciascuna.

2 · L'aria per il locale

Una quota per metro quadro, che dipende da cosa si fa nel locale e da quanto inquinano arredi e materiali.

3 · Servizi e orari

L'aria da aspirare da bagni e antibagni, e quanto prima dell'apertura va accesa la macchina, se di notte resta spenta.

Un esempio

Un bar di 55 m²

Per un bar l'appendice italiana conta 0,8 persone per metro quadro (prospetto NA.19): su 55 m² fanno 44 persone. A ciascuna servono 7 litri al secondo di aria esterna (prospetto NA.6, categoria II), e al locale altri 1,0 litri al secondo per metro quadro (prospetto NA.7b, edificio poco inquinante). In tutto 363 litri al secondo: 1.310 m³/h di aria esterna nella sala, più l'aspirazione dei bagni.

In Veneto, con la sola ventilazione, il minimo regionale per le stesse 44 persone è un po' più alto (1.410 m³/h), e la relazione usa quello: 1.410 m³/h.

Esempio con i valori di norma per un bar qualsiasi. La relazione usa i dati del tuo locale: con i posti davvero disponibili, o con un altro tipo di attività, il numero cambia.

Cosa ricevi

Una relazione di poche pagine, firmata

Cosa c'è dentro

  • quanta aria esterna serve a ogni ambiente, in m³/h, con il conto scritto
  • l'aria da aspirare da bagni, antibagni e angoli cottura
  • la portata minima della macchina
  • quanto prima dell'apertura va accesa, o quanta aria deve muovere fuori orario
  • se c'è già un impianto: se le portate della sua scheda bastano, sulla carta
  • le norme usate, con il punto da cui viene ogni valore

Cosa mi serve

  • che attività è, e dove
  • i locali: superficie e altezza, anche da una piantina
  • quante persone al massimo, se lo sai (capienza, posti a sedere)
  • bagni e antibagni, e se c'è una cucina
  • gli orari di apertura
  • se c'è già un impianto, la marca e le portate della sua scheda

Cosa non c'è: il sopralluogo, il progetto dei canali, la scelta della macchina, la cappa di una cucina professionale. La relazione dice quanta aria; come portarla lo decidono il progettista o l'installatore, con questo numero in mano.

Tempi e prezzo

Quanto costa e quando arriva

La relazione arriva entro 5 giorni lavorativi da quando ho tutti i dati. Se manca qualcosa, te lo dico subito, prima di cominciare.

Relazione per un locale fino a 250 m²da 400,00 € Cassa previdenziale (4 %)16,00 € IVA (22 %)91,52 € Totaleda 507,52 €

Un locale con i suoi servizi, come lo descrivi nel modulo. Più unità, un condominio, un centro commerciale, una palestra o una sala fitness: preventivo dopo aver visto i dati.

Chi fattura: lo studio, Ing. Marco Maretto, P.IVA 05732570287. È un servizio di ingegneria. Sono anche co-fondatore di VMC AIR LIFE, che vende e installa ventilazione meccanica: la relazione non propone macchine, e l'impianto lo puoi far fare a chi vuoi.
Il modulo

Raccontami il locale

Bastano le misure da una piantina. Se un dato non lo sai, lascialo vuoto e scrivilo nelle note.

Chi sei
Il locale
I locali

Tutti: sala, bagni, antibagni, depositi, uffici. «Persone» = quante al massimo, se lo sai (capienza, posti); vuoto = uso l'affollamento della norma.

L'impianto
Note

Il modulo è protetto da reCAPTCHA di Google. I dati arrivano solo allo studio, per questa richiesta.

Domande

Le domande che mi fanno

La relazione basta per il parere della ULSS?

La relazione dice quanta aria chiede la norma tecnica, con i conti scritti. Il parere spetta all'Azienda ULSS e al Comune, che possono chiedere anche altro, per esempio una superficie di finestre apribili o un valore del regolamento locale. Se nel modulo mi scrivi cosa ti hanno chiesto, lo controllo prima di cominciare.

Perché non la UNI 10339?

Perché l'UNI l'ha ritirata il 4 luglio 2024, senza una norma che la sostituisca. Oggi il riferimento per l'aria degli ambienti è la UNI EN 16798-1, con l'appendice nazionale italiana che da novembre 2025 fissa i valori per l'Italia. Per acconciatori ed estetisti in Veneto, che la trovano citata nel regolamento regionale del 2022, la relazione riporta anche un confronto con i suoi valori; il valore di progetto resta quello della norma in vigore.

E il minimo della Regione Veneto?

In Veneto la Circolare regionale n. 13/1997 (DGR 1887/1997) chiede almeno 32 m³/h di aria esterna a persona con la sola ventilazione, 20 con un impianto di condizionamento, e un minimo di ricambi d'aria per WC e spogliatoi; per i bagni senza finestra il regolamento edilizio tipo veneto ne chiede qualcuno in più. La relazione calcola questi valori accanto a quelli della norma e per ogni locale usa il più alto.

Ho le finestre: serve lo stesso?

Dipende dal regolamento del Comune e dall'attività, che di solito chiedono una superficie di finestre apribili in proporzione al pavimento (in Veneto, per un ufficio fino a 50 m², un ottavo). Se il locale non ci arriva, o è interrato o molto profondo, la ventilazione meccanica integra o sostituisce le finestre, e bisogna sapere quanta aria deve portare.

C'è una cucina professionale: è compresa?

La relazione vale per la sala e per gli altri locali. La cappa e l'aria che la reintegra sono un altro calcolo: segnalalo nel modulo e ti dico come procedere.

E una sala fumatori?

Ha regole di legge sue (DPCM 23 dicembre 2003) e non è compresa in questa relazione.

E una palestra o una sala fitness?

Sono fuori dal servizio base: con l'attività fisica intensa l'aria per persona va valutata caso per caso. Mandami i dati dal modulo e ti rispondo con un preventivo prima di cominciare.

Ho già un impianto: basta?

Se mi scrivi marca e portate della scheda, la relazione le confronta con quelle di progetto. È un confronto sulla carta: per sapere quanta aria porta davvero l'impianto serve una misura sul posto, che non è compresa.

Quanto costa e quando arriva?

Da 400,00 € per un locale fino a 250 m² con i suoi servizi, più la cassa previdenziale del 4 % e l'IVA: da 507,52 € in tutto. Più unità, condomini, centri commerciali, palestre e sale fitness: preventivo. La relazione arriva entro 5 giorni lavorativi da quando ho tutti i dati.

Il conto fatto per un bar di 55 m², un ristorante e un negozio, con la norma e il minimo veneto: quanta aria esterna serve in un bar?

Preferisci parlarne prima? Scrivimi due righe.

info@marcomarettoingegnere.com